Nell’ambito della Terza Missione, il Dipartimento di Management promuove un insieme strutturato di attività di public engagement finalizzate alla diffusione della conoscenza scientifica, al dialogo con la società civile e al rafforzamento dell’impatto culturale e istituzionale della ricerca.
Le iniziative di divulgazione si articolano attraverso eventi pubblici, seminari aperti alla cittadinanza, workshop con imprese e istituzioni, partecipazione a tavole rotonde, interventi su media nazionali e pubblicazioni divulgative sui temi del management, della sostenibilità, della governance e dell’innovazione. Tali attività mirano a rendere accessibili a un pubblico ampio e qualificato i risultati della ricerca accademica, favorendo il trasferimento di conoscenza e l’orientamento del dibattito pubblico su temi strategici per lo sviluppo economico e sociale.
In tale prospettiva, le attività di public engagement si configurano come un’estensione coerente della missione accademica del Dipartimento, contribuendo alla costruzione di un ecosistema culturale e imprenditoriale più consapevole delle sfide legate alla sostenibilità e alla trasformazione digitale.
Per maggiori informazioni, visita la pagina di Ateneo.
- Ecoscore per la ristorazione collettiva
Nell’ambito delle attività di divulgazione scientifica e interazione con il mondo della scuola, la Prof.ssa Giuliana Vinci ha presentato i risultati della ricerca sullo sviluppo di un EcoScore per la ristorazione collettiva, basato sulla metodologia LCA, durante l’evento “Le tecnologie abilitanti 5.0 per il settore alimentare”, organizzato il 12 dicembre 2024 presso lo Spazio Attivo FabLab di Bracciano in collaborazione con Camera di Commercio di Roma, Regione Lazio e Lazio Innova.
L’indicatore, strutturato su una scala 1-5 con caratterizzazione visiva, consente di misurare la sostenibilità dei pasti consumati fuori casa e costituisce la base per lo sviluppo di un’applicazione mobile destinata ai consumatori. L’iniziativa ha contribuito alla diffusione della cultura dell’alimentazione sostenibile tra gli studenti delle scuole superiori della Regione Lazio.
- Progetto EcoRistApp - Maker Faire 2024
Il progetto EcoRistApp, coordinato dalla Prof.ssa Giuliana Vinci, è stato presentato dal 25 al 27 ottobre 2024 alla Maker Faire di Roma, presso il Gazometro Ostiense.
L’iniziativa ha previsto una disseminazione interattiva dei risultati della ricerca sull’EcoScore per la ristorazione sostenibile, coinvolgendo docenti, ricercatori e assegnisti di diversi Dipartimenti, nonché studenti e visitatori della manifestazione.
L’impatto dell’attività si è articolato su due livelli principali: la diffusione di una maggiore consapevolezza in tema di sostenibilità alimentare e la promozione di strumenti digitali innovativi per la misurazione e la comunicazione della sostenibilità dei pasti consumati fuori casa. In tal modo, il progetto ha contribuito a integrare ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sensibilizzazione pubblica, rafforzando il ruolo del Dipartimento nel dibattito contemporaneo su ambiente e consumo responsabile.
- Rubrica Inside ESG su Forbes Italia
- I docenti Salvatore Esposito De Falco e Nicola Cucari, soci della startup universitaria ERMES, curano dal 2025 una rubrica mensile su Forbes Italia dedicata ai temi della sostenibilità, dell’innovazione manageriale e dell’evoluzione dei modelli di business. La rubrica propone analisi, basate su evidenze scientifiche, rivolte a imprenditori, manager, investitori e policy maker.
- Lo Zoo delle Startup
Il Dipartimento di Management della Sapienza Università di Roma ha promosso l’iniziativa “Lo zoo delle startup”, coordinata dal Prof. Nicola Cucari, nell’ambito delle attività di Public Engagement dedicate ai temi dell’innovazione sostenibile e dell’imprenditorialità sociale.
L’evento si è svolto il 16 settembre 2025 presso il Bioparco di Roma, a Villa Borghese, in collaborazione con partner istituzionali e territoriali, e si è inserito nel programma della Rome Future Week. L’iniziativa ha beneficiato di un contributo economico esterno della Fondazione UniVerde, oltre a contributi in kind da parte del Bioparco di Roma e del Dipartimento.
Finalità e contenuti: L’evento è stato concepito come talk pubblico multidisciplinare e tavola rotonda, finalizzati a ripensare l’immaginario dominante dell’ecosistema startup, tradizionalmente centrato sul mito delle “unicorni”, proponendo invece una pluralità di metafore imprenditoriali, zebre, cammelli, gazzelle, capaci di rappresentare modelli orientati a resilienza, sostenibilità e inclusione. Attraverso il confronto tra startup innovative, investitori, venture capitalist e policy maker, l’iniziativa ha offerto uno spazio di riflessione collettiva sui modelli di crescita compatibili con la transizione ecologica e digitale, promuovendo un linguaggio accessibile e inclusivo sui temi dell’innovazione.
Partecipazione e stakeholder coinvolti: L’evento ha registrato circa 50 presenze, coinvolgendo:
15 studenti e 5 dottorandi del Dipartimento, insieme a docenti e giovani ricercatori;
5 startup innovative;
2 rappresentanti di venture capital;
rappresentanti istituzionali, tra cui esponenti del Comune di Roma;
cittadini e pubblico interessato ai temi di sostenibilità e innovazione.Gli stakeholder interni hanno beneficiato di un confronto diretto con imprenditori e investitori, con un impatto formativo significativo in termini di sviluppo di competenze trasversali, networking e public speaking.
Impatti e risultati: L’impatto dell’iniziativa si articola su tre dimensioni principali.
Dimensione sociale. L’evento ha rafforzato il ruolo del Dipartimento quale attore civico, capace di costruire ponti tra università, imprese, istituzioni e società civile. Ha favorito inclusione, dialogo intergenerazionale e partecipazione su temi di rilevanza collettiva, come sostenibilità, innovazione e impatto sociale.
Dimensione economica. Attraverso momenti di networking strutturato, sono stati attivati collegamenti concreti tra startup e investitori, con prospettive di collaborazione e sostegno finanziario. Almeno due startup hanno manifestato interesse ad avviare progetti con il Dipartimento e con la cattedra di Imprenditorialità Sociale, aprendo opportunità di ricerca applicata, co progettazione e incubazione.
Dimensione culturale. L’iniziativa ha contribuito alla diffusione di un nuovo paradigma imprenditoriale, superando la narrazione esclusiva delle unicorni per valorizzare modelli fondati su sostenibilità, equilibrio e biodiversità economica. La scelta simbolica del Bioparco come sede ha rafforzato il messaggio di pluralità e integrazione tra crescita economica e tutela ambientale.
Output e monitoraggio: Gli output prodotti includono:
realizzazione di un talk pubblico con ampia risonanza mediatica;
produzione di materiali divulgativi e contenuti multimediali resi disponibili online;
oltre 1.000 visualizzazioni e interazioni sui canali social dei partner;
copertura su media e piattaforme digitali, tra cui Radio Radicale e testate online.Il monitoraggio è stato effettuato attraverso registrazioni dei partecipanti, analytics digitali e questionari di feedback, che hanno evidenziato una valutazione ampiamente positiva dell’evento sotto il profilo formativo e relazionale.
Valore aggiunto: Per studenti e giovani ricercatori, l’iniziativa ha rappresentato un’esperienza di apprendimento esperienziale ad alto valore aggiunto, integrando formazione accademica e confronto diretto con l’ecosistema dell’innovazione. Per le startup, ha costituito una vetrina qualificata e un’opportunità di accesso a reti istituzionali e finanziarie. Per cittadini e policy maker, ha offerto chiavi interpretative innovative per comprendere le trasformazioni dell’imprenditorialità contemporanea. Nel complesso, “Lo zoo delle startup” ha consolidato il posizionamento del Dipartimento di Management come attore centrale nel dibattito pubblico su sostenibilità, innovazione e modelli di sviluppo imprenditoriale responsabile.
- Convegni nazionali e internazionali
Il Dipartimento organizza convegni di rilievo nazionale e internazionale, tra cui si annoverano brevemente i più recenti:
- DLT International Virtual Conference, giunta alla sua seconda edizione nel 2021, la conferenza fornisce una piattaforma per accademici e professionisti di diversi paesi per analizzare le tendenze recenti, gli impatti e le sfide imminenti nell'applicazione della DLT nel sistema bancario;
- New “Frontiers in Banking and Capital Markets, di cui è co-Chair la Prof.ssa Valentina Lagasio. L'obiettivo della conferenza è fornire un contesto in cui accademici, regolatori, supervisori e professionisti del mondo bancario e finanziario, possano scambiare opinioni e discutere questioni emergenti affrontate nella ricerca accademica di alto livello. I temi delle varie edizioni sono stati ESG; Intelligenza Artificiale nei Mercati Finanziari; la Misurazione e Mitigazione del Rischio Sistemico delle Banche; Liquidità e Shadow Banking; Crisi Finanziaria. La Conferenza ospita sempre il keynote di un Premio Nobel, l'ultimo tenuto dal Prof. Michael Spence. Nelle precedenti edizioni abbiamo avuto l’onore di ospitare altri Premi Nobel quali Robert Engle e Jean Tirole. La Conferenza prevede inoltre un Panel di Policy, con relatori del mondo delle Autorità; un Panel Executive, con rappresentanti autorevoli del mondo delle imprese; e un Panel Accademico, in cui sono intervenuti gli editor delle riviste di più alto prestigio dell'area banca e finanza. In più edizioni, la conferenza ha ricevuto anche la Medaglia del Presidente della Repubblica.
- Sustainable and Impact Investments International Conference: sotto la responsabilità scientifica del Prof. Mario La Torre, il Dipartimento di Management promuove la Sustainable and Impact Investments International Conference, evento annuale di rilievo internazionale dedicato ai temi della finanza sostenibile, dell’impact investing e dell’integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali.
Giunta alla nona edizione, la Conference, nei primi anni, si è svolta presso la Facoltà di Economia, per poi assumere un modello circolare a valere sul network delle Università partner e del coordinamento del Joint Research Center della Commissione Europea. Le ultime due edizioni si sono tenute presso l’Università di Dublino (2025) e di Amburgo (2026), mentre l’edizione 2027 si terrà a Madrid. Tutto ciò, conferma la Conference quale piattaforma stabile di confronto tra accademia, istituzioni ed operatori di mercato nello specifico settore della finanza sostenibile. L’evento ha registrato una partecipazione complessiva di diverse centinaia di studiosi, ricercatori, studenti, dottorandi, professionisti del settore finanziario, rappresentanti di banche, imprese, organizzazioni, autorità di regolazione e stakeholder territoriali, con una media di oltre 250 partecipanti per edizione tra pubblico interno ed esterno.
- DLT International Virtual Conference, giunta alla sua seconda edizione nel 2021, la conferenza fornisce una piattaforma per accademici e professionisti di diversi paesi per analizzare le tendenze recenti, gli impatti e le sfide imminenti nell'applicazione della DLT nel sistema bancario;

